MarkLanegan ha invitato ad un giochino: …

MarkLanegan ha invitato ad un giochino:

  1. La canzone con il miglior finale. Caravan – Van Morrison
  2. La canzone con il miglior inizio. Honky tonk women – The rolling stones
  3. La canzone che più ti estrania dalla realtà. California – Gutterball
  4. La canzone più triste (melodia e testo). Reel around the fountain – The Smiths
  5. La canzone che quando la senti ti fa sentire un gran fico. Hookywooky – Lou Reed
  6. La canzone più inutile nella carriera artistica di qualcuno. Jackie O – John Mellencamp
  7. La canzone che vorresti al tuo funerale. I can’t hardly wait – The replacements
  8. La canzone più brutta che hai in casa. Mother – The police
  9. La canzone più romantica. Let it loose – The rolling stones
  10. La canzone per fare l’amore. I heard it through the grapevine – Creedence Clearwater Revival
  11. La canzone per l’estate. Summer’s cauldron – XTC
  12. La miglior canzone di una colonna sonora. Il buono il brutto il cattivo (titoli di testa) – Ennio Morricone
  13. La cover più bella. Mr. tambourine man – The byrds
  14. La miglior canzone da viaggio in auto. Kings of the highway – Chris Isaak
  15. La miglior canzone da viaggio in treno. Ring of fire – Johnny Cash
  16. La miglior canzone da viaggio in aereo. Eight miles high – The byrds
  17. La canzone per uscire con gli amici e fare baracca. Heartattack and vine – Tom Waits
  18. La canzone che ascolteresti nel deserto dell’Arizona.
  19. La canzone con cui sostituiresti We Are The Champions in quelle occasioni. Centerfield – John Fogerty
  20. La canzone più allegra, che ti addossa ottimismo. Burning with optimism flames – XTC
  21. La canzone che fa più paura al buio. Do you love me? – Nick Cave
  22. La canzone che vorresti aver scritto tu. Tangled up in blue – Bob Dylan
  23. La canzone per la tua città. The promised land – Bruce Springsteen
  24. La canzone con il testo più poetico. Sad eyed lady of the Lowlands – Bob Dylan
  25. La canzone per quando sei incazzato. Walls come tumbling down – The style council
  26. La canzone in cui ti riconosci. Jumpin’ jack flash – The rolling stones

Fra un po’ ne arriveranno altre.

E vai con il dibattito …

E vai con il dibattito
Dottori, è in atto una polemica Mucchio contro Manuel Agnelli (Afterhours), Max Casacci(Subsonica). Tutto è nato quando è uscito un dischetto omaggio con delle canzoni di questi gruppi allegato alla rivista Tutto, editore Mondadori, quindi Berlusconi.
Da questo momento è stato un susseguirsi di accuse e controaccuse (noi siamo “contro”, voi siete asserviti al potere, voi siete invidiosi di chi ha successo etc…) che ha avuto il culmine in alcune dichiarazioni di M.Casacci (mi sembra sul sito dei Subsonica) a cui fa da contraltare una acida e lunga replica dei Gang nello scorso numero del Mucchio.
Tutta questa premessa, dottore, per dire che a me non interessa più di tanto questa bega tra ex innamorati. Quello che mi preme è indagare su cosa è giusto per un artista, per un acquirente e per un critico (musicale, letterario o cinematografico non importa) fare in un mercato in cui tutto o quasi è in mano a uno solo (Berlusconi) e questo è anche il capo politico della nazione: a chi si può chiedere il sacrificio, all’utente che non deve più comprare le cose pubblicate dall’editore al potere, all’artista che non deve più vendere la propria integrità morale per il piatto di lenticchie della notorietà o al critico che deve anteporre al giudizio artistico in se’ il giudizio di opportunità politica?
Cosa ne pensate? E mi rivolgo in particolare a Emanuela, Aleph, Lupus, Fringe, MarkLanegan, Poldo, The yorker, Gionspenser: ditemi, cari dottori