Da oggi, se ti interessa la musica, non puoi non seguire:
Dalle fervide menti di Zuck e Poldo!
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L'archivio delle mie prime cure
Da oggi, se ti interessa la musica, non puoi non seguire:
Dalle fervide menti di Zuck e Poldo!
Oggi, dottori, grazie al metodo di organizzazione del proprio tempo GTD, magistralmente illustrato da Alessio al bzaarcamp, ho finalmente oliato i cardini della porta del bagno.
Essenzialmente il metodo cerca di far focalizzare la mente sul fare le cose da fare piuttosto che perdere tempo a pensarci su. Come aiuto al metodo, io utilizzo il software Thinking Rock su una chiavetta USB.
Ho spiegato il metodo per sommicapi alla Smilza che mi ha guardato con aria di sufficienza e ha detto:
"Guarda che tua madre e mia madre, caro il mio Zuck, casalinghe con un sacco di cose diverse da fare, dalle più grandi alle più piccole, hanno sempre usato quel sistema lì, anche se non c’hanno scritto dei libri con altisonanti acronimi in inglese"
Dottori, quanto adoro la mia Smilza!
Prossimo task è scrivere un post esauriente sul bzaarcamp, magari sul blog aperto per l’occasione.
Dottori, il 30 Settembre a Mllano si svolgerà il bzaarcamp, un BarCamp italiano che radunerà le migliori menti della nostra nazione che non hanno nient’altro di meglio da fare.
L’evento è speciale e chiunque può partecipare, e, se lo vuole, può portare un argomento di cui parlare.
Io, miei cari, non so di cosa parlare, ma mi sembra che partecipare senza fare nulla e solo ascoltando sia un po’ come sfruttare le conoscenze altrui.
Quindi, ho postato nella lista degli argomenti possibili, una presentazione di uno dei libri di fantascienza che preferisco: Un cantico per Leibowitz di Walter M. Miller Jr.
La cosa non c’entra niente con il resto degli interventi, ma proprio per questo mi stuzzica.
Se avete qualche idea alternativa, proponetela, parlare a ruota libera di argomenti che non conosco è il secondo dei miei hobby.
I tre giorni che ho passato ad Inedita blog, dottori, sono stati divertenti, entusiasmanti e interessanti.
Ho accuratamente saltato la sessione sulla psicopatologia della vita online perché avrei potuto essere troppo conivolto emotivamente, anche se mi dicono che mi sono perso una esibizione di pizzica. Per il resto ho seguito tutto, tranne gli interventi della Domenica mattina.
Cosa mi è rimasto?
La simpatia di Zoro, la sincerità di Marco Palombi, la passione di Stefano Vitta, la spigolosità di Tony Siino, lo scazzo di Francesco Magnocavallo, le circonvoluzioni di GG, l’aplomb di Antonio Sofi, l’ironia di Paolo Attivissimo, la calma di Sergio Maistrello, la schiettezza di Castelvecchi.
E poi?
E poi noi, cari dottori!
Andrea, Samuele, MarBel e Placida. Sempre presenti.
Gli interventi degli attori della scuola del Teatro Stabile, i post in 10 righe. E, lo devo confessare, ahimé, sto diventando sempre più dadista!
E i ditloidi di Andrea, il quagliodromo dove eravamo confinati, le statistiche di Tambu (anche se preferirei non crollassero appena tento di utilizzarle), i feed di Andrea, e, soprattutto, la/le visione/i originale/i di Mauro (ehi, anche se c’erano i neon, qualcosa è arrivato, Bob!).
Grazie a tutti, di cuore.
P.S. La Smilza dice che siamo ben strani!
Sono anch’io a inedita. Tanti bloggers. Torno subito