
Si intitola New York e, come spiega il suo autore, è inteso per essere ascoltato in un unica sessione di 58 minuti, come se fosse un film.
La strumentazione è quella essenziale del titolo del post e, all’ascolto, non si sente la necessità di niente altro. Le canzoni sono dedicate alla grande mela e suonano essenziali e stringate, anche quelle che durano più di 5 minuti. I testi sono ficcanti, vanno dall’amore e il riscatto secondo gli immigrati sudamericani di Romeo had Juliette e Dirty blvd., alla sfilata rattristata dall’AIDS di Halloween parade, all’antinazionalismo di There is no time (il testo che preferisco), all’invettiva contro chi ha nascosto il proprio passato di Good evening Mr Waldheim. Testi magnifici, la cui comprensione l’autore giudicava (sbagliando, secondo me il disco è anche musicalmente eccezionale) essenziale per apprezzare il disco, pretendendo la loro traduzione in Francese, Spagnolo, Tedesco e la lingua del paese in cui si vendeva il disco.
Al posto dei testi in Italiano, sulla pagina completamente bianca, campeggia la desolante scritta "I testi per il 33 giri di Lou Reed New York dovevano essere riprodotti in Italiano; purtroppo, a causa di problemi legali non lo si può fare.".
Magie della censura, I suppose.
Questa è per la dottoressa kzissou a cui dico che le recensioni di Lester Bangs sono magnifiche, non fosse che parla quasi sempre di gruppi sconosciuti.
O di Lou Reed, perlappunto.
magnifico. ma tra questo e berlin, però, non saprei quale scegliere.
Avercene di articoli come quelli di Lester Bangs su Lou Reed…
Diciamo che una pietra miliare….e come sempre Lou Reed scopre una bassista eccezionale: Rob Wasserman!
l ho conosciuto luo reed
quando venne a fare un concerto a genova
ero piccolissimo
18 anni circa
lui era vestito con una specie di divisa nazi
o il cappello nn ricordo
le persone lo fischiarono
come al solito avevano capito poco
era al vecchio de ferraris
stavo di guardia davanti al camerino
ossia negli spogliatoi
mi ricordo che in 3 si fecero una bottiglia di brandy napoleon
cose che colpiscono i pivelli
magnifico!

comunque ny non è tra i miei preferiti!
w louuuuuuuuuuuu