La voglio!
questo mese c’è un interessante articolo di Cliff Stoll sulla prima calcolatrice
tascabile: la Curta.

la cui idea fissa era quella di produrre una macchina calcolatrice tascabile in
un periodo in cui tutte le macchine per il calcolo erano un insieme di
ingranaggi meccanici e avevano le dimensioni di una macchina per scrivere.
La Curta, che stava in una mano e poteva essere impostata con l’altra,
aveva l’aspetto di un piccolo macinino per il pepe, cilindrica, di metallo nero,
con una manovellina sulla parte superiore. Poteva eseguire addizioni,
sottrazioni, divisioni e moltiplicazioni; con speciali algoritmi
si potevano eseguire anche le radici quadrate e cubiche. L’impostazione delle
operazioni era
relativamente semplice: con i cursori posizionati lungo la superficie laterale
del cilindro si poteva impostare il numero (11 cursori per operazioni fino a 11
cifre), girando la manovellina gli ingranaggi(raffinati come quelli di un
orologio meccanico) spostavano il numero nei quadranti sulla faccia superiore
intorno alla manovella. A questo punto si poteva impostare il secondo operando e,
a seconda di come si sollevava la manovella effettuare una sottrazione o una
somma, il cui risultato appariva sulla faccia superiore del cilindro. Per le
divisioni e le moltiplicazioni bisognava effettuare più volte queste semplici
operazioni.
Per tutto il dopoguerra, fino all’avvento deicalcolatori
elettronici, la Curta restò uno strumento indispensabile per gli ingegneri, gli
architetti, i capi cantiere.
Ancora più incredibile
è il fatto che Herzstark progettò questo gioiellino durante la sua prigionia a
Buchenwald: in cambio della sua vita i nazisti lo obbligarono a progettarla, con
solo qualche foglio e una matita, nelle pause del lavoro del campo di
concentramento. Il lavoro terminò appena prima che gli alleati liberassero i
prigionieri e Herzstark portò la sua invenzione in Liechtenstein per fondare la
prima fabbrica che vendette per corrispondenza la Curta per 125 $.
Volevo regalarti un iPod ma se vuoi questa…
Un Poldo apolide.
qualcuno conosce un posto dove comprare un rifacimento della curta, o una calcolatrice meccanica simile? leggendo le scienze me ne sono innamorato… [della curta intendo]