{"id":156,"date":"2004-10-03T18:09:01","date_gmt":"2004-10-03T18:09:01","guid":{"rendered":"http:\/\/archive.zucklog.net\/?p=156"},"modified":"2004-10-03T18:09:01","modified_gmt":"2004-10-03T18:09:01","slug":"abattoir-blues-the-lyre-of-orpheus-nick-cave-the-bad-seeds","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/archive.zucklog.net\/?p=156","title":{"rendered":"Abattoir blues + The lyre of Orpheus &#8211; Nick Cave &#038; the Bad seeds"},"content":{"rendered":"<p><i>Get ready for love!<\/i> Inizia con questo urlo il primo dei due cd della nuova uscita discografica di Nick Cave &#038; the Bad seeds, orfani di Blixa Bargeld. &Egrave; questo il titolo della prima canzone di Abattoir Blues, che pare segnare un ritorno alle sonorit&agrave; dure e coinvolgenti che avevano caratterizzato l&#8217;album precedente <i>Nocturama<\/i>, che aveva segnato un inversione di tendenza rispetto all&#8217;intimismo di <i>No more shall we part<\/i>. Gi&agrave; con il secondo pezzo, <i>Cannibal Hymn<\/i>, il contesto si fa meno caciarone. Ma gi&agrave; <i>Hiding all away<\/i> ci restituisce un Nick Cave quasi gospel, con l&#8217;aiuto del London Community Gospel Choir, in un crescendo che segna uno dei momenti migliori del primo cd. \u00c3\u2030 proprio questa vena soul-gospel, che caratterizza anche <i>There she goes, my beautiful world<\/i> e il singolo <i>Nature boy<\/i>, ad essere la cifra stilistica pi\u00c3\u00b9 rilevante di Abattoir Blues. Naturalmente, Nick Cave non ha perso la pregnanza poetica dei testi e l&#8217;oscuro fascino della voce, i Bad Seeds continuano ad essere non solo una backing band di virtuosi eclettici, ma anche un valido aiuto nella composizione delle musiche come in <i>Let the bells ring<\/i>.<br \/>\nIl secondo cd <i>The lyre of Orpheus<\/i>, inizia con il brano omonimo, dal sapore dei tempi passati. Si prosegue con la splendida e bucolica <i>Breathless<\/i>, che dimostra che i nostri sono in anche grado di fischiettare allegri per i campi (!?!). Piano, chitarra e voce recitata per <i>Babe, you turn me on<\/i>, acustica ballata. Ma &egrave; con l&#8217;incalzante <i>Supernaturally<\/i> che si torna indietro a sonorit&agrave; dei primi album dei Bad Seeds. E con <i>Spell<\/i> sembra di avere a che fare con una outtake di <i>No more shall we part<\/i>. La coralit&agrave; di <i>Carry me<\/i> e di <i>O children<\/i> ci riporta al gospel del primo cd, ma con un tono pi\u00c3\u00b9 tormentato e riflessivo.<br \/>\nPer concludere, due cd al prezzo di uno, dottori, di una qualit&agrave; che nessuno &egrave; in grado di discutere e che, nonostante i frequenti richiami ad una cifra stilistica ormai matura e consolidata, mostrano un artista sempre alla ricerca di una evoluzione delle propria poetica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Get ready for love! Inizia con questo urlo il primo dei due cd della nuova uscita discografica di Nick Cave &#038; the Bad seeds, orfani di Blixa Bargeld. &Egrave; questo il titolo della prima canzone di Abattoir Blues, che pare segnare un ritorno alle sonorit&agrave; dure e coinvolgenti che avevano caratterizzato l&#8217;album precedente Nocturama, che &hellip; <a href=\"http:\/\/archive.zucklog.net\/?p=156\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Abattoir blues + The lyre of Orpheus &#8211; Nick Cave &#038; the Bad seeds&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-156","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jVpV-2w","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/156\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/archive.zucklog.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}